Mc Curry a Milano

Interno della mostra del maestro in quel di Milano - Dicembre 2009

Interno della mostra del maestro in quel di Milano - Dicembre 2009

Firenze – Milano 2 ore e 10 minuti di Frecciarossa per raggiungere la stazione centrale e da lì 4 fermate di metropolitana per scendere in piazza del duomo. 100 metri e siamo nel bellissimo chiostro antistante il Palazzo della Ragione. Questa cornice splendida della vecchia Milano accoglie quella che è considerata la più bella mostra di McCurry degli ultimi anni. Sarà vero?

Questa volta non si resta delusi. La prima impressione è quella di entrare in una stanza dove sono accesi centinaia di monitor di diverse misure. Poi ci si accorge che sono stampe, ma si guarda se siano retroilluminate tanto sembrano emettere luce. Niente di tutto ciò. E’ l’installazione che l’ideatrice Tanja Solci definisce ad albero coadiuvata da dei sagomatori montati su traversi in legno a creare questa atmosfera magica. Un effetto ovviamente amplificato dalla bellezza delle immagini. Molte note e già pubblicate in molti dei suoi libri; altre inedite, magari presenti solo in qualche sito internet.

Ci si sofferma su ogni scatto. Si coglie la bellezza del taglio, la profondità di un volto, l’equilibrio nei colori e negli elementi ritratti, ma soprattutto si rimane stupefatti dalla straordinaria capacità di McCurry di catturare la luce. Mai come guardando le sue foto si capisce l’etimologia greca della parola “Fotografia”, ossia “Scrivere con la luce”. Altro non si può dire, una mostra da non perdere.

Una piccola pecca? Si era parlato di una stampa eccezionale Fine Art, l’ultima frontiera della riproduzione digitale su carta, beh non tutte le foto esposte sono all’altezza di tale affermazione.

 Durante uno dei workshop con Steve McCurry. Mi risuonano ancora le parole di Steve nel commentare alcune delle mie foto: the light, the light!!! Pay attention to the light!!!

Durante uno dei workshop con Steve McCurry. Mi risuonano ancora le parole di Steve nel commentare alcune delle mie foto: the light, the light!!! Pay attention to the light!!!

Commenti

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Comments (1)

  1. Piero 10 dicembre 2009 at 19:12

    “….. ma soprattutto si rimane stupefatti dalla straordinaria capacità di McCurry di catturare la luce….”
    è sicuramente questo l’aspetto che colpisce l’occhio più attento, quello di chi deve, vuole, carpire i segreti della fotografia. Tutti, credo, rimangono affascinati e rapiti da immagini di tale calibro così sapientemente esposte oltretutto; molti, notavo, si soffermano su aspetti legati a composizione, ottiche utilizzate e così via. Ciò che ha colpito particolarmente me, (e faccio immodestamente fotografia di ritratti in studio da non sò più quanto tempo, con la possibilità quindi di studiare e disporre le luci come voglio) è proprio il fatto che le sue foto sono illuminate meglio di qualsiasi ritratto in studio pur trovandosi a fotografare in situazioni tra le più varie.
    Incantato

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